GUAPPO DI CARTONE
Compagnia Punto e a capo


12 giugno ore 20.30



Sanguetta, il guappo, ha scontato cinque anni di prigionia in un’isola, in un bagno penale. Trascorsi i cinque anni egli sta per giungere a Napoli, nel suo vicolo, e tutta la gente, amici, parenti e curiosi lo aspettano per fargli festa, quasi fosse il reduce delle patrie battaglie, o un eroe. Egli infatti ha osato schiaffeggiare Aniello Terremoto, temibile malandrino; e Rachele, una “maesta” di vicolo che tiene sartoria e lavoranti e denaro, crede che Sanguetta abbia schiaffeggiato Terremoto per amor suo. Rachele da un sentimento di riconoscenza passa ad amare follemente il giovane guappo . Quando Sanguetta ritorna a casa, trova il basso trasformato, trova abiti e quanto altro si possa desiderare e per di più l’amore della bella e voluttuosa Rachele. Da questo momento Sanguetta avrebbe il denaro e una bella invidiata donna; e nessuno lo disistimerebbe perché in certe parti di Napoli conta il denaro e non la sua fonte, perché esser magnaccio e guappo sono titoli di grande merito. Ma Sanguetta, rifiuta tutto. L’isola, che descrive con parole assai icastiche, è stata per lui una tremenda, paurosa esperienza e gli anni della pena l’hanno costretto a soffrire e a pensare e sente che qualche cosa in lui è cambiato.